La nostra storia

Paola Daghia lavora nella pellicceria da quasi 50 anni. Nel 1975 apre il proprio atelier a Bologna.
La sua passione coinvolge in poco tempo il marito Mario, che gira il mondo in cerca dei migliori materiali e si occupa di quello che, vent’anni dopo, si chiamerà marketing. Tra case d’asta e fornitori, dal Canada alla Russia passando per la Scandinavia, ogni volta torna con nuove idee e pelli che faranno la differenza.

Gli anni ’80 sono il momento di massimo splendore per la pellicceria: la soddisfazione di tante clienti premiano il lavoro frenetico dietro ogni collezione e sfilata. L’équipe di lavoratori e sarte, allora come oggi, è tutta composta da professionisti italiani.

Negli anni ’90 Amedea Monesi, centenaria titolare di una pellicceria che ha attraversato la storia di Bologna e non solo, passa il testimone a Paola Daghia.
«Presentarmi alla sua clientela non come alternativa, ma come naturale proseguimento della sua vocazione è stato un gesto di grande generosità, che ricorderò sempre. Ricordo che, in un viaggio compiuto insieme a Bari, mi sorprese trovare  la sua stanza d’albergo piena di fiori: era venerata anche dai clienti più lontani, come una diva.»
Inizia in questi anni il sostegno all’A.N.T. (Associazione Nazionale Tumori).

Con il nuovo millennio cambia la moda e, con lei, le tecniche di lavorazione. La pelliccia si trasforma e diventa leggera come anni prima non sarebbe stato possibile. Non è più status symbol: è la scelta di chi vuole non solo eleganza ma anche essenzialità, leggerezzaa e, finalmente, comodità. A queste richieste, legittime e al passo coi tempi, Paola Daghia e la sua équipe rispondono con grande interesse, per modellare un capospalla dinamico, ma sempre femminile.


Negli ultimi anni il custom made diventa un’esigenza: personalizzare, per molti, equivale a valorizzare e comunicare la propria identità. Per l’atelier di Paola Daghia, che da sempre ha un rapporto personale con la clientela, è una naturale evoluzione della moda e un’ottima occasione per dare ascolto a una nuova generazione di clienti.